Giovedì 12 Gennaio 2006
EUGENIO MIRTI
ore 22.00 -
Biglietto Ingresso 5.00 euro
- jazz
Eugenio Mirti - Chitarra
Davide Liberti - Contrabbasso
Paolo Narbona - Batteria
Presentazione del nuovo
CD "PICCOLO URAGANO"
Il disco è una raccolta di impressioni
e sensazioni raccolte nel caos generalizzato che à
la mia giornata tipo, una sorta di taccuino musicale dove
ho appuntato le mie percezioni..
Si inizia con "la chitarra di Luigi", omaggio
a due cari colleghi chitarristi, un medium in do minore
con un'allegra coda in mi maggiore. I bambini sono i protagonisti
del secondo e del terzo brano: "Il piccolo uragano",
un veloce calypso, descrive gli effetti sulla casa delle
visite dei miei due nipotini, mentre "ballad per laura"
è una composizione dedicata a mia figlia e descrive
sobriamente la gioia e le preoccupazioni della paternità.
Mi sono divertito a rileggere "o' sole mio", la
quarta traccia, un po' perché è divertente
il gioco di cambiare i brani lasciando la melodia immutata,
un po' perché le mie radici musicali sono davvero
varie! "Autoritratto n°1" vuole essere una
descrizione in musica; un simbolico passaggio dall'introduzione,
cupa e minacciosa, alla coda, gioiosa e rilassata. A giorni
alterni mi sento un po' intro e un po' coda, pendolino perpetuo
alla ricerca di equilibrio. "We see" è
un omaggio al grandissimo T. Monk, riletto in chiave un
po' free. In questo caso si sente l'eccezionale affiatamento
del trio, che passa con grazia in atmosfere sempre differenti.
"L'altalena" è scritta sugli stessi accordi
di giant steps, il celebre brano di john coltrane, caposaldo
del jazz moderno… un omaggio e una sfida perché
era e rimane un giro armonico molto complesso. Ho scritto
lo special per fare scatenare paolo sui tamburi! "I
dodici fratelli" è un blues in re , tonalità
assai inusuale, con un bridge centrale. Scritta per ricordare
mio nonno che per l'appunto aveva undici fratelli, vuole
descrivere la forza di una famiglia così numerosa.
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