Il magazzino di Gilgamesh
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Sonny Rhodes
Mercoledì 24 Gennaio 2007
SONNY RHODES
ore 22.30 - blues

Sonny Rhodes - Chitarra Elettrica e Voce
Luca Zulian - Basso Elettrico
Martino Repetto - Chitarra Elettrica
Lele Zamperini - Batteria

Nell'olimpo del blues Sonny Rhodes siede accanto ai pochissimi "grandi" rimasti dell'ultima generazione.
Clarence E.Smith alias Sonny Rhodes e' un genuino bluesmantexano ed e' considerato uno dei maestri contemporanei. Un chitarrista versatile dotato di una voce ruvida e di una reale passione per la sua musica; Sonny suona la chitarra e la "lap-steel guitar" strumento tipicamente texano, che ha rinforzato la sua originalita' interpretativa, producendo sonorita' che ipnotizzano e stimolano la curiosita' degli ascoltatori, uno strumento che da' alla sua musica un suono unico e coinvolgente. Sul palco, con il suo abbigliamento coloratissimo, Sonny e' un'indimenticabile ed affascinante personaggio che contrasta con la forza graffiante del testo lirico delle sue canzoni e della sua musica. Nato il 3 novembre 1940 a Smithville, Texas, Sonny e' il sesto ed ultimo figlio di Leroy e Julia Smith , una famiglia di mezzadri. La prima la chitarra la ricevette in regalo a 8 anni, quattro anni piu' tardi inizio' a suonarla seriamente. Sonny comincio' ad esibirsi in pubblico nei locali dell'area di Smithvillee Austin verso la fine degli anni 50'. Influenzato nei suoi debutti da Junior Parker e Bobby Bland, due cantanti che ebbero un'enorme popolarita' negli anni 50' e 60', si e' avvicinato col passare del tempo sempre di piu' allo stile vivido di Freddie King e piu' delicato del giovane T.Bone Walker e ai tanti altri chitarristi che lo hanno influenzato all'inizio della sua carriera come Lowell Fulsom,Pee WeeCrayton e B.B.King, e il grande cantante Percy Mayfield. La sua prima band fu "Clarence Smith and The Daylighters" e con questo gruppoincise e si esibI' fino a quando entrO' nella Marina Militare. Nel 1958 registro' a Austin un singolo per la Domino Records di proprieta' di Laura Jane "When Something Is Wrong" e imparo' a suonare il basso tanto far parte dei gruppi di Freddie King e Albert Collins. Dopo il congedo militare ritorno' in California per stabilirsi a Fresno, qualche Anno prima di firmare un contratto discografico per la Galaxy Records di Oakland. Dal 1976 Sonny Rhodes ha avuto modo di farsi conoscere ed apprezzare notevolmente anche in Europa aprendosi un nuovo mercato, sia con con molti tour che registrando per parecchie etichette discografiche europee. Negli anni 80' si trasferiscenuovamente a Oakland e contribuisce alla fertile scena blues della S.Francisco Bay Area diventando uno dei maggiori talenti/musicisti della nuova generazione dei bluesman della West-Coast . Negli anni 90' si stabilisce nel New Jersey arricchendo con la sua presenza la scena blues di Philadelphia e dell'intero Nord-Est. I suoi ultimi sette lavori discografici li registra in Florida negli studi della King Snake Records dello scomparso Bob Greenlee. Chitarrista, cantante, compositore, Sonny Rhodes ha ereditato la fama e lo scettro degli artisti che lo hanno preceduto come il grande Albert Collins o Johnny Copeland ed e' considerato una delle ultime leggende viventi ed un'importante icona del blues americano. Le molte registrazioni eseguite negli ultimi 45 anni di attivita' professionale testimoniano oltre ad un versatile repertorio che spazia dalla ballads al soul, dal "deep blues" al rhythm'n'blues, ad alcune dei piu' coinvolgenti "hard drivin'shuffles", la raffinatezza e la purezza di questo straordinariocantante-chitarrista. Pluripremiato al Handy Blues Awards ogni anno, ormai da oltre una dozzina di anni, si e' aggiunto nel 2003 anche il conferimento/riconoscimento da parte della Camera del Congresso Americana di "Blues Legend". Sonny Rhodes e' entrato nella leggenda con uno stile molto personale fatto di immagini sonore ricche di "feeling" sincero e perfezione formale che lo contraddistinguono. I brani che canta, per la maggior parte di sua composizione, sono testimonianza di un' intensa autenticita' poetica e musicale espressa in valori umani inequivocabili.

OPENING ACT: FAT SOUL
ore 21:30 - west coast blues

Dave Moretti – armonica e voce
Luca Mignacca – batteria
Damir Nefat – chitarra
Emanuele Pavone – basso

I Fat Soul sono una band di giovani musicisti torinesi che ripropongono nei loro spettacoli l’atmosfera dei club della west coast americana degli anni ’60-’70, dove la cultura occidentale del jazz si univa alla tradizione afroamericana del blues. Sulla scia di band e solisti come Bacon Fat, George "harmonica" Smith, William Clarke, Rod Piazza e Little Walter, in ogni concerto presentano una selezione di brani noti rivisitati in chiave swing con un sound corposo, incalzante e grande spazio all'improvvisazione, all'espressività dei musicisti e al coinvolgimento emozionale del pubblico.

 

 

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