Il magazzino di Gilgamesh
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Marc Ford al Gilgamesh
Nuovo album Weary and Wired

 

Sabato 1 Dicembre 2007
MARC FORD presenta "Weary and Wired"
ore 22.30 - rock'n roll - Ingresso 10 Euro - escluso consumazione

Marc FORD - Guitar, vocals
Elijah JAMES - Second guitar
Mark Ugolini DUTTON - Bass, keyboards
Dennis Charles MOREHOUSE - Drums

L’intera carriera di Marc Ford, come quella dei migliori chitarristi, è una carriera riempita da una sincera contraddizione, una parte di narcotica beatitudine e una parte primitiva, agitata dal bisogno.

Il particolare tocco di chitarra è un marchio che lo rende unico e riconoscibile, a volte il suo sguardo estraneo e distaccato tradisce la tenacia ed il calore che mette nei suoi assoli soul spesso confrontabili a quelli di Hendrix, Clapton, Allman e Page.

Irradiati da una tale compostezza e destrezza sul palco non potrete perdervi gli show di questo musicista che, dopo aver suonato per molti anni con Chris Robinson e The Black Crowes, e collaborato con Ben Harper, ha intrapreso una carriera da solista con la quale si è guadagnato lo stato di uno dei migliori chittarristi Rock’n’Roll del periodo.


WEARY AND WIRED (2007)
By Blues Bureau/Provogue Records BV

Weary and Wired solidifica lo stato di Ford come uno dei primi chitarristi rock‘n’roll.
Lo stracciato e frastagliato licenziare, che cosparge questo album come una raffica di fucile, è la firma di Marc Ford.

La sfumatura vocale di Ford, in alcuni pezzi, evoca quella di Chris Robinson come ritroviamo alcune improvvisazioni assimilabili ai The Crowes. Molte influenze prevalgono in questo cd come l’evidente vibrazione punk nell’apertura di “Feat herweight Dreamland” e la presenza di Neil Young in “Smoke Signals”.

Tenendo presente che sono solo paragonabili influenze, rispetto a questo album che è una completa essenza di Marc Ford.

“Don’t Come Around” inizia con un lento, smorzato tocco della chitarra molto famigliare, mentre l’nteresse si sposta verso una sottile atmosfera Deep Purple.

“It’ll Be Over Soon” è un vibrante country rock della vena americana di Gram Parsons e Steve Earlie. Esuberanti linee di guida, una sezione di ponti colorati e ripetitivi riffs, memori dei grandi del passato, lavorano insieme per creare “1000 Ways” che è la quintessenza del Rock.

La guida solista è estremamente suggestionabile a Clapton nello stile e nel tono. “Greazy Chicken” sono 6 minuti strumentali di un energetico funk. “The same Thing” è un paludoso e polveroso blues, coperto da caldi toni di chitarra.


Weary and Wired è una straordinaria collezione di canzoni che mostra Ford nella sua vera indole, differente da quella che i fans conoscono ai tempi dei The Black Crowes. La grande qualità di questo lavoro è la pura essenza del Rock’n’roll, tratto da una recensione di Brian D. Holland in collaborazione

 

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