Giovedi 6 Dicembre 2007
Abbate-Di Gregorio Quartet
ore 22.30 - Jazz
- Ingresso Libero
Corrado Abbate - pianoforte
Gigi Di Gregorio - sax tenore e soprano
Piero Cresto-Dina -contrabbasso
Marco Puxeddu - batteria
Formazione costituitasi al principio del
2006, con repertorio costituito in parte da composizioni
originali ed in parte da rivisitazioni di brani poco noti
riferibili al jazz modale, dagli anni ’60 in poi,
e ad autori come Wayne Shorter, Joe Henderson, Kenny Wheeler,
Herbie Hancock, Chick Corea, McCoy Tyner ed altri.
Corrado Abbate.
Pianista di formazione classica, si è precocemente
dedicato alla musica jazz, manifestando spiccate attitudini
per la composizione e l’arrangiamento. Presente in
numerose manifestazioni di livello internazionale (Eurojazz
a Ivrea, JVC a Torino, Jazz and Blues a Bordighera, Jazz
Fest a Catanzaro, Due Laghi Jazz Festival ad Avigliana,
Quarna Jazz Festival, InContemporanea a Ovada, fra le tante),
ha suonato con musicisti come M. Mainieri, M. Urbani, G.
Basso, C. Chiara, F. Chiara, F. Albano, L. Tessarollo, N.
Muresu, F. Mondini, S. Minetto e molti altri. Guida attualmente
il «Jazzcom Project», gruppo comprendente D.
Pala, G. Di Gregorio, F. De March e C. Bernardinello. Ha
realizzato tre album come leader: «Brecce» (Pentaflowers),
«Speed Jazz» (Tielines) e «Stultifera
navis» (SFR).
Gigi Di Gregorio.
Saxofonista tenore e soprano, compositore. Diplomato
in Musica Jazz al Conservatorio di Torino coni F. Di Castri,
ha fatto parte di importanti formazioni orchestrali e di
numerosi combos, esibendosi al fianco di solisti come L.
Konitz, M. Mainieri, E. Rava, G. Basso. Ha partecipato a
rassegne internazionali, tra cui l’ Eurojazz di Ivrea,
l’ Art and Sound di Torino, Barga Jazz, i jazz festivasls
di Bari, Torino, Padova e Borja; il Due Laghi Jazz Festival
di Avigliana, e le rassegne di Quarna e Ovada. Ha inciso,
fra gli altri, con L. Bertolotti (“Brain cigarette”
e “Sciari d’istà”), L. Minguzzi
(“La isla”), L. Martinale (“Links”
e “Stella”), OOH Quartet (“Western falls”),
Jazzcom (“Stultifera Navis”), G. Petrini Big
Band (“Non ci rimane che lo swing”), M. Berruti
(“Così è per me”), M. Peretti.
E’ endorser della Selmer per l’Italia.
Piero Cresto-Dina.
Contrabbassista e compositore. Ha iniziato gli studi con
F. Di Castri, frequentando in seguito corsi di contrabbasso
classico. Ha collaborato, fra gli altri, con F. Boltro,
T. Ghiglioni, C. Fasoli, A. Rindone, G. Negro, M. Rusca,
R. Sellani, M. Bozza, L. Tessarollo. Nel 1985 ha partecipato
con A Ponissi, in rappresentanza dell’Italia, alla
“European Jazz Competition” di Leverkusen, performance
documentata nel disco “Live at the Leverkusen Jazzdays”.
Nel 1993 ha registrato, con D. Tione e altri musicisti di
estrazione classica e jazz, il melologo “Mosorrofa
o dell’ottimismo”, su musiche di N. Campogrande
e testi di D. Voltolini. E’ membro del “Dylan
Jazz Project”, con G. Canavese, M. Puxeddu e G. Giovannini,
e del “Monk ‘n Bud Trio” del pianista
M. Artiglia, con cui ha svolto per anni un’intensa
attività concertistica.
Marco Puxeddu.
Percussionista di formazione classica, spazia dalla tradizione
classica al jazz, alla musica contemporanea. Diplomato in
Strumenti a percussione al Conservatorio di Genova ed in
Musica Jazz a Torino, ha studiato batteria con E. Lucchini.
Timpanista e percussionista in formazioni cameristiche e
orchestrali (Percussionisti di Torino, Orchestra del Teatro
Regio, Orchestra Sinfonica della RAI, Filarmonica di Torino,
Agimus, Toujours Ensemble, Percussionisti di Genova, Antidogma,
Orchestra dell’AMJ), attivo nel campo del jazz contemporaneo
(Oiseaux, Avorio, Trio Flex), ha partecipato a produzioni
teatrali e televisive in Italia e all’estero. Ha inciso
con Filarmonica di Torino (varie edizioni di “Pavarotti
& Friends”), Agimus (tre CD live di “Musiche
da Film”), Toujours ensemble (“Cronache animali”),
Oiseaux (“Les artistes du cirque”).
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