Martedì
12 Febbraio 2008
GILGAMESH BLUES FESTIVAL
ED. 2008
JONO MANSON & Shanghai
Noodle Factory
ore 22.30 - blues -
Ingr. + 1° cons. 10 Euro
Jono Manson: guitar
and lead vocal
Max Arrigo: lead and slide guitar
Sandro Picciuolo: Bass Guitar
Roberto Tassone: Drums
Jono Manson è considerato uno dei
più grandi roots rockers americani dei nostri tempi,
un musicista a tutto tondo che suona dal vivo e collabora
con molti musicisti, scrive canzoni , compone colonne sonore,
scopre e produce nuovi talenti.
Jono ha alle spalle una famiglia tutta votata alla musica
ed all’arte, cresce in un ambiente che fa della vocazione
artistica una missione ed un lavoro, genitori, zii e cugini
sono tutti inseriti nel grande show-biz americano come cantanti,
attori e registi (i Fratelli Cohen). Jono nasce artisticamente
nel melting pot musicale e culturale della New York anni
‘80, così ricca di idee quale è la scena
new-wave dell’epoca, segnata da contaminazioni e fusioni
stimolanti ed irripetibili per chi è in cerca di
una propria cifra stilistica. Mentre i club underground
della Grande Mela licenziano nomi di tutto rispetto come
Ramones, Blondie, Plasmatics, Talking Heads ed altri, Jono
Manson dà vita ai Worms, il suo primo gruppo, lanciato
in lunghe session dal vivo ed in feconde jams con gente
del calibro di Blues Travelers e Spin Doctor.
Da qui parte l’avventura musicale di Jono volta a
creare ed a consolidare la propria fama di musicista di
talento in perenne equilibrio fra rock, folk blues e soul.
C’è chi lo accomuna a John Hiatt per la personalità
di songwriter, chi a Van Morrison per quella vena soul quanto
mai carsica, che emerge o scompare quanto meno te l’aspetti,
ma resta il fatto che Jono è uomo capace di un’energia
e di un’inventiva incredibili: dategli una band che
“tira” e lui farà di ogni concerto un
evento irripetibile. In perenne movimento nell’arte,
Jono lo è anche nella vita: non sono rari i suoi
soggiorni all’estero, Italia compresa dove è
ormai conosciuto da una decina di anni. Il 18 luglio del
2004 si esibisce al Pistoia blues Festival e il giorno successivo
si esibisce all’interno del carcere di Pistoia per
i detenuti.
Collaborazioni:
Joan Osborne
Wally Ingram
Eric "Roscoe" Ambel
Blues Traveler
Howie Wyeth
Ian Wallace
Warren Haynes
Dr. John
Spin Doctors
James Brown Horns
diversi colonne sonore compresa "The Postman"
(il postino) di Kevin Costner
Collaborazioni italiane:
Paolo Bonfanti
Pippo Guarnera
Beppe Gambetta
Vince Valicelli
Ernesto De Pascale
Presenta il suo nuovo disco "November"
(Club de Musique), che sara suo settimo disco uscita in
italia.
Discografia:
1. One Horse Town
2. Live Your Love
3. Under the Stone
4. Gamblers (con P. Bonfanti)
5. Little big man
6. Summertime
OPENING ACT: Max
Prandi
ore 21:30
Max Prandi è uno di quegli storici
bluesman nati e cresciuti in quella fertile area della bassa
padana che sin dall' immediato dopoguerra ha nutrito e coltivato
alcuni tra i migliori talenti del blues che hanno calcato
le scene nazionali. Oggi giunto all' apice di una gloriosa
carriera artistica può vantare collaborazioni con
importanti artisti blues quali Fabio Treves, Arthur Miles,
R. L. Burnside, Ronnie Jones, Cooper Terry. Ispirato dal
suo amore per il North Hill Mississippi Sound e per tutti
gli artisti Down Home Blues, spesso confluiti nelle produzioni
Fat Possum, realizza il progetto "CHA TU KINGS"
con la caratteristica formula priva di basso, che rende
il suono della band scarno e torrido al tempo stesso. In
questo momento è alla ricerca di una etichetta che
stampi/distribuisca/promuova il cd omonimo.
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