Il magazzino di Gilgamesh
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Kellie Rucker
Fat Soul

 

Mercoledi 13 Febbraio 2008
GILGAMESH BLUES FESTIVAL ED. 2008
Kellie Rucker Band
ore 22.30 - blues - Ingr. + 1° cons. 10 Euro

Kellie Rucker – Voce e Armonica
Maurizio Pugno – Chitarra
Giuliano Bei – Batteria
Mirco Capecchi – Basso

Kellie Rucker, armonicista e cantante, è una delle sidewomen più conosciute e apprezzate della scena blues californiana. Nata a Oklahoma City, è però spesso migrata con la sua famiglia attraverso il Texas, la Virginia e la Florida per fermarsi stabilmente a Mystic, in California, dove vive attualmente.

Inizia a suonare l’armonica all’età di dodici anni, infilandosi abusivamente nei blues clubs della zona per vedere le esibizioni di artisti quali Johnny Winter, James Cotton, James Mongomery e Roomful of Blues!

All’età di 17 anni si dirige ad Ovest, a Denver, dove forma la sua prima blues band chiamata Blues For Breakfast! Kellie amava le montagne rocciose ma era cosi distante dal tepore del Sud-Est che decide di tornare in Florida per unirsi alla Bill Blue Band. Con loro iniziano anche i tour internazionali con le prime apparizioni in Scandinavia e in Nord Europa.

Ed è proprio dopo un tour in Svezia che la Rucker decide di tornare in California. Vive per un breve periodo a San Diego e si trasferisce a Los Angeles dove incontra Coco Montoya e la chitarrista di Albert Collins, Debbie Davis! Con Debbie forma una band che la vedrà protagonista per più di due anni su tutta la costa californiana. In quegli anni affina il suo stile e la sua tecnica armonicistica a tal punto da iniziare ad esplorare altri terreni della Roots Music americana e del Soul.

Cattura poi l’attenzione del chitarrista blues B.B. Chung King, che la arruola nelle sua band (The Screaming Buddaheads) e con il quale registra e va in tour (Giappone, Canada, USA ecc.) per circa 5 anni!

A questo punto l’esperienza maturata è tale da indurla a camminare da sola. In pochi anni diventa cosi una vera artista on the road, che da oltre vent'anni coniuga il suo verbo blues con gli aspetti ancorati alla roots music in genere.

In cosi tanti anni di carriera artistica Kellie ha condiviso il palco con numerose leggende del music business (Dizzy Gillespie, Stephen Stills, Albert Collins, James Cotton, ZZ Top, Dan Hicks, Warren Zevon, Little Feat e B.B. King) e collaborato con i maggiori esponenti della scena statunitense (Rod Piazza & The Mighty Flyers, Debbie Davis, Hollywood Fats, Little Charlie, Coco Montoya, Corey Stevens ecc.)

Nel suo repertorio i grandi classici del genere convivono con brani propri, tratti dagli ultimi due cd (“Ain’t It Bottom” del 2006 e il recente “Church Of Texas”) composti con gusto e senza perdere il senso di una lunga tradizione. Se la sua armonica è saldamente piantata nella stessa terra dei Sonny Boy Williamson e dei Little Walter, la voce si lascia tentare da un più vigoroso approccio sudista, che ricorda tanto Bonnie Raitt quanto Lou Ann Barton. Come ama dire lei “..se fossi un biscotto, gli ingredienti sarebbero: una scodella riempita di Blues, un pizzico di Zydeco, un cucchiaino di Swing, mezzo bicchiere di Country, un po’ di Bluegrass ed una spolverata di Soul Music!” .

Come ispirazione, Kellie si fa influenzare comunque molto di più da chitarristi e hammondisti che da armonicisti. Se chiedete a lei in quale corpo vorrebbe rinascere vi risponderà “…qualcosa che sia a metà tra Al Green e Mick Jagger.”

Il tour la vede protagonista nel presentare al pubblico italiano appunto il nuovo cd “Church Of Texas”.

Il gruppo che la accompagna è formato dalla chitarra di Maurizio Pugno (già con Rico Blues Combo, Sugar Ray Norcia, Sax Gordon, Dave Specter, Mitch Woods, Tad Robinson, Mike Turk ecc.), il basso elettrico e il contrabbasso di Mirco Capecci e la batteria di Giuliano Bei (sezione ritmica storica del Rico Blues Combo nonché di numerosi artisti internazionali). Questo trio base, oltre che far parte della storica blues band italiana Rico Blues Combo, con la quale ha effettuato numerosi tour Europei nonchè 4 Albums, è da poco uscito, sotto il nome di The Rockwools con un cd completamente dedicato alla musica surf intitolato “Surfin with The Frog”. Oltre a questo, Maurizio Pugno ha proprio in questi giorni pubblicato il suo album da solista (“That What I Found Out”) realizzato con il grande blueman Sugar Ray Norcia e prodotto negli USA per la PACIFIC BLUES da Jeff Scott e Jerry Hall, due tra i maggiori produttori per ciò che riguarda il blues.

Naturalmente hanno partecipato alle sessioni di registrazione anche Giuliano Bei e Mirco Capecci insieme ad altri grandi session men quali Alberto Marsico, Gio Rossi, Lucio Villani e Mike Turk!

Kellie Rucker è uno di quei talenti che non può essere perso!

OPENING ACT: Fat Soul
ore 21:30

Dave Moretti – armonica e voce
Luca Mignacca – batteria
Damir Nefat – chitarra
Emanuele Pavone – basso

I Fat Soul sono una band di giovani musicisti torinesi che ripropongono nei loro spettacoli l’atmosfera dei club della west coast americana degli anni ’60-’70, dove la cultura occidentale del jazz si univa alla tradizione afroamericana del blues.

Sulla scia di band e solisti come Bacon Fat, George "harmonica" Smith, William Clarke, Rod Piazza e Little Walter, in ogni concerto presentano una selezione di brani noti rivisitati in chiave swing con un sound corposo, incalzante e grande spazio all'improvvisazione, all'espressività dei musicisti e al coinvolgimento emozionale del pubblico.

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