Sabato
2 Febbraio 2008
B Sharp
ore 22.30 - Rhythm'n
Blues - Ingresso Libero
Pierpaolo Severino – voce, chitarra
Salvatore Cubeddu – chitarra, voce
Elisa Ruscello – voce
Paola Biasutti – voce
Fiorenza Camerlengo – voce
Davide Gasti – basso
Marco Paganelli – batteria
Mattia De Pretis – tastiere
Marco Ferretti – sax tenore
Gabriella Cela – sax contralto
Paolo D’Anna – tromba
In attività dal 2003, questa band
torinese formata da undici elementi propone uno spettacolo
basato sulla solida ossatura del repertorio classico Rhythm'n'Blues,
arricchito da numerose divagazioni in altri generi musicali
accomunati dalla medesima radice Blues, quali ad esempio
il Soul e il Rock'n'Roll. Dei più celebri autori
e interpreti del passato come Wilson Pickett, Sam and Dave,
Aretha Franklin, Etta James, Dusty Springfield, Ray Charles
e molti altri ancora. I B Sharp portano sul palco i brani
che hanno fatto la storia di questo genere musicale dagli
anni ’50 fino ai giorni nostri. Le voci impegnate
nel dar vita al concerto sono sei: a quella limpida e potente
del frontman Pier Paolo si affiancano le graffianti corde
vocali di Tore, vera anima Rock’n’Roll della
band; seguono le tre voci di Elisa, Paola e Fiorenza ad
aggiungere il dolce, il salato e il piccante, stemperate
dagli ironici bassi di Mattia che fanno capolino quando
meno te lo aspetti. Per completare la ricetta non rimane
che una breve panoramica degli strumenti… la chitarra
di Tore e quella di Pier Paolo si amalgamano per costituire,
insieme alle tastiere di Mattia, l’accompagnamento
ideale alla compatta ma incisiva sezione fiati: Gabriella
al sax contralto, Marco al sax tenore e Paolo alla tromba.
Il tutto poggia sulle solide basi di una sezione ritmica
travolgente con Davide al basso e Marco alla batteria. La
storia di questa band, che preferisce curare la qualità
delle esecuzioni piuttosto che accumulare un numero sconfinato
di serate, si snoda attraverso pochi piccoli aggiustamenti
di formazione, per cui la struttura portante del gruppo
è rimasta sostanzialmente invariata negli anni; per
tutti l’obiettivo primario rimane quello di suonare
dal vivo, per divertirsi e divertire, per sentire da vicino
il calore del pubblico e per far provare a chi ascolta almeno
una piccola parte dell’emozione che tiene unita questa
appassionata formazione.
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