Sabato
23 Febbraio 2008
GILGAMESH BLUES FESTIVAL
ED. 2008
Mark Hummel & The
Blues Survivor
ore 22.30 - blues -
Ingr. + 1° cons. 15 Euro
Mark Hummel voce e armonica
Rusty Zinn, chitarra
Bob Welch, basso
Marty Dodson, batteria
Mark Hummel,
armonicista estroverso, originale, dal suono ricco e potente,
da più di 25 anni è considerato uno dei più
importanti armonicisti blues contemporanei. Cresciuto nell’ambiente
musicale dei clubs della Bay Area californiana, Mark Hummel
ha indubbiamente contribuito a restituire all’armonica
diatonica e cromatica quel ruolo di primo piano che, dalla
scomparsa di Little Walter, il blues sembrava aver dimenticato.
Sotto il profilo emozionale, Mark Hummel incanta il pubblico
con una carica di swing impeccabile che solo pochi armonicisti
sanno ancora trasmettere. Lo dimostrano la sua produzione
discografica, fatta di una dozzina di album e cd, e la sua
straordinaria attività di organizzatore di festival
e manifestazioni dedicate al Mississippi Saxophone. Basta
una breve visita alla sua pagina web per rendersi conto
della moltitudine di concerti e collaborazioni che Mark
Hummel ha svolto e svolge regolarmente a fianco dei grandi
del blues e dei maestri dello strumento come Charlie Musselwhite,
Lee Oskar o proprio quel Jerry Portnoy che il Magazzino
ha ospitato lo scorso anno con grande successo.
OPENING ACT: Harpin'
on Blues
ore 21:30
Beppe Rainero - chitarra
e voce
Gianluca Martini - basso e cori
Massimo Gianoglio - batteria e cori
Paolo Demontis - Armonica e voce
“Harpin’ on blues” è uno spettacolo
dove protagonisti sono i dieci fori dell’armonica
blues e le sue diverse possibilità espressive. Il
quartetto elettrico formato da Paolo Demontis (armonica),
Beppe Rainero (chitarra e voce), Gianluca Martini (basso)
e Massimo Gianoglio (batteria), propone un repertorio carico
di energia e di alcune sonorità tipiche del blues,
spaziando dal Chicago-blues, al rock-blues, al più
moderno funky-blues.
Ma “Harpin’ on blues” è prima di
tutto il forte desiderio di Paolo Demontis (1974), armonicista
e fondatore della band, di mantenere viva e promuovere la
cultura
dell’armonica blues.
Con tale intento,
dal 1992 ne studia le tecniche, la storia e i maestri; nel
1999 viene invitato dal Centro Jazz di Torino a tenere un
corso di armonica blues per la durata di due anni, dopodiché
prosegue individualmente la sua attività di
insegnante. Nel 2002 forma il suo gruppo, “Harpin’
on blues”, dove l’armonica è lo strumento
leader e la scelta del repertorio ne esalta le caratteristiche.
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