Il magazzino di Gilgamesh
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The Udergroove Band al Magazzino
Special Guest Alberto Mandarini

Venerdi 11 Gennaio 2008
Undergroove - Incognito Tribute
ore 22.30 - Ingresso + 1° Consumazione: 10.00 euro

Gaetano D'ambrosio - batteria
Frank La nocca - basso
Maurizio Marcelli - chitarre
Tony Mazza - tastiere
Max Trucco - percussioni
Gigi Mucciolo - tromba
Alberto Mandarini - tromba
Luigi Boscaglia - sax tenore e contralto
Claudio Deola - trombone
Giuseppe Torrente - voce
Irene Rotondale - voce
Federica Stellin - voce


Sul palco sono in 12 elementi (fra cui 3 vocalist ed una sezione fiati) ed il 14 Settembre apriranno la stagione musicale 2007-2008 del Magazzino di Gilgamesh. Per conoscerli bene, non vi perdete il loro concerto che vanterà la collaborazione in veste di “special guest” di Alberto Mandarini.

Il repertorio è dedicato al gruppo considerato il pioniere della scena britannica dell'Acid Jazz. Gli Incongnito. L'esordio avviene nel 1981 con l'album “Jazz Funk”, servendosi della splendida voce di Maysa Leak, Jean Paul Maunick, leader della band, riesce a creare un genere che mescola jazz e funk, ottenendone delle atmosfere uniche. Una decina d'anni dopo, questo nuovo stile si sarebbe chiamato acid jazz.

Nel 1991 gli Incognito tornano dopo un periodo di silenzio sulla scena internazionale con “Inside life”.

La consacrazione avviene con l'album seguente “Tribes vibes and scribes” del 1992, dove si trova una versione rivisitata di “Don't you worry about a thing”, di Steve Wonder. In venti anni di attività gli Incognito hanno mantenuto fede alla loro idea musicale, ovvero quella di un sound non solo da ballare ma anche da ascoltare, capace di conciliare la raffinatezza del jazz con il calore e la sensualità sonora del soul-funk. Una musica coinvolgente, con arrangiamenti ineccepibili ricchi di fiati, percussioni e un groove irresistibile sempre più orientato al contemporany R&B. Un concerto da non perdere.

Special Guest “Alberto Mandarini”

Nato a Trino Vercellese nel 1966, intraprende giovanissimo l'attività musicale collaborando, oltre che con piccole formazioni di jazz tradizionale, con numerose orchestre sinfoniche italiane ("Orchestra Sinfonica della RAI di Torino", "Orchestra Internazionale d'Italia", "I Filarmonici di Torino") e con diverse formazioni di Musica da Camera per soli ottoni.

Con queste ultime ha partecipato a rassegne quali "Settembre Musica"; "Asti teatro 14/15"; "Piemonte in Musica", ed ottenuto riconoscimenti ai concorsi di Stresa, Moncalieri, Asti e Busalla. Ai concerti di musica classica affianca da sempre un'intensa attività jazzistica collaborando con alcuni tra i più importanti musicisti italiani dell'area creativa. Attualmente fa parte del "Sestetto di Enrico Fazio", dell'"Italian Instabile Orchestra", del quartetto "Enten Eller", della "Jazz.it Orchestra" di Giuseppe Emmanuele, della "Crescendo Big Band" di Sandro Cerino e della "Proxima Centauri Orchestra" di Giorgio Gaslini. Ha collaborato, inoltre, con la "Grande Orchestra Nazionale di Jazz" e con numerose altre formazioni jazzistiche in tutta Italia suonando con importanti musicisti italiani e stranieri tra cui Elton Dean, Tim Berne, Tony Scott, Maria Schneider, Charlie Mariano e Cecil Taylor.

Nel 1994, con Guido Mazzon ha costituito il "Trumpet Buzz duo" e, con Carlo Actis Dato e Lauro Rossi, il "Brasserie Trio".

Dal 1995 al 2004 ha fatto parte dell'orchestra del cantautore Paolo Conte.

Nel 1996 ha dato vita al "Phoebus Ensemble", piccola orchestra formata da nove elementi, con la quale agisce in un ambito musicale che spazia tra la musica rinascimentale ed il jazz d'avanguardia.

Tra il 1997 ed il 1999 è stato Direttore artistico della "Hasta Big Band"; attualmente ricopre lo stesso incarico con la "CVM Jazz Orchestra".

Dal 1999 è docente di Tromba ed Esercitazioni Orchestrali presso gli "Incontri Internazionali Di Musica" di Chatillon.

Nel 2001 ha costituito un proprio quartetto, l'Alberto Mandarini Quartet avvalendosi della collaborazione di Umberto Petrin, Giovanni Maier e U. T. Gandhi. Sempre nel 2001 ha tenuto i corsi di Tromba e Musica d'assieme al "3º Seminario de Jazz y Flamenco" di Siviglia e ai "Corsi di alto perfezionamento ad indirizzo jazzistico" di Villa Gomes a Lecco.

Nel 2002 è stato invitato a far parte del "Rara Jazz Quartet" con Andrea Dulbecco, Roberto Bonati e Roberto Dani.

Con le diverse formazioni citate si è esibito in moltissime città (singoli concerti e festivals), tra cui: Nevers; S. Anna Arresi; Buenos Aires; Clusone; Noci; Rive-de-Gier; Monaco; Mulhouse; Bolzano; Zurigo; Roma; Moers; Le Mans; Vilshofen; Caserta; Ragusa; Norimberga; Verona; Bombay; New Delhi; Roccella Jonica; Grenoble; Reggio Emilia; Ivrea; Amsterdam; Mantova; Torino; Lecce; Ulrichsberg; Cannes; Den Haag; Berlino; Parigi; Willisau; Ruvo di Puglia; Dortmund; Genova; New York; Ferrara; Bruxelles; Valence; Pisa; Vignola; Perpignan; Madrid; Faro; Münster; Graz; Orsara; Saalfelden; Siracusa; S.Francisco; Siviglia; Nantes; Chiasso; Cremona; Trento; Vicenza; Merano; Bath; Vancouver; Toronto; Montreal; Skopje; Guimarães; Yokohama; Fukui; Copenhagen; Darmstadt; Città del Messico.

Ha registrato circa 50 album (LP e CD).

Attualmente è docente di tromba presso l'Istituto Comunale di Musica "G. Verdi" di Asti, ed il "Centro Vercelli Musica Enrico Lucchini" di Vercelli.

 

 

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