Mercoledi
19 Marzo 2008
Ciaran Ward & Eire
Nua - St.Patrick Day
ore 22.30 - Celtica
- Ingresso Libero
Ciaran Ward – Vocal
Marco Giaccaria – flute, fiddle, whistles
Francesco Melillo – guitar
“Sia la strada al
tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole
splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei
campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo,
possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano”. Festa
del Santo Patrono d’Irlanda.
Secondo la tradizione irlandese,
in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando
San Patrizio li cacciò in mare. Questa leggenda è
connessa a quella della montagna sacra irlandese, Croagh
Patrick, sulla quale il santo avrebbe trascorso quaranta
giorni, gettando alla fine una campana dalla sommità
del monte nell'attuale Baia di Clew per scacciare i serpenti
e le impurità, formando le isole che la contraddistinguono.
Celeberrima è poi la leggenda del pozzo di San Patrizio,
il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le celestiali porte
del Purgatorio. Da notare la presenza della leggendaria
figura di San Patrizio anche nell'emblema nazionale irlandese,
il trifoglio (shamrock). Grazie ad un trifoglio, si racconta
infatti, San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il
concetto cristiano della Trinità, sfogliando le piccole
foglie del trifoglio legate ad un unico stelo.
In occasione della ricorrenza
(che sarebbe il 17 Marzo, ma essendo un Lunedì i
festeggiamenti sono stati spostati al Mercoledì successivo)
Ciaran Ward & Eire Nua si esibiranno
in concerto dedicato all'aspetto più gioioso della
musica celtica tradizionale, quello delle danze scatenate,
delle arie trasognate e delle canzoni ora goliardiche, ora
impegnate.
Questo primo gruppo includeva
anche Francesco Colucci (violino e mandolino) ed Andrea
Morandini (whistles e uilleann-pipes). Testimonianze di
quegli anni sono le due incisioni "Eire Nua" e
"2nd", nonché le innumerevoli esibizioni
nei pubs e nelle piazze del nord-Italia.
Il gruppo nasce nel 1986
dall'incontro tra musicisti italiani ed irlandesi in occasione
del festeggiamento del Carnevale organizzato dalla comunità
irlandese di Torino. Questo primo gruppo includeva anche
Francesco Colucci (violino e mandolino) ed Andrea Morandini
(whistles e uilleann-pipes).
Nel 1996 avviene
la svolta: il gruppo si riduce a quartetto, i testi impegnati
diventano preponderanti, la musica si fa più raffinata
e si mette al servizio della canzone. Viene così
registrato "Siochain"; lo spettacolo dai pubs
si sposta nei clubs e nei teatri, e il concerto viene inserito
nelle manifestazioni culturali anche di indirizzo classico.
Siochain: il titolo del CD è in lingua gaelica e
significa PACE. Il messaggio di pace per l'Irlanda del 2000
passa attraverso testi di guerra, emigrazione, amore e speranza.
La lingua utilizzata è il gaelico, come l'inglese
o lo scozzese. I diciotto brani del CD comprendono, in ogni
modo, anche composizioni strumentali.
Nel 1997 l'inserimento del pianoforte rende il suono complessivo
del gruppo più contemporaneo. Il repertorio si apre
a brani strumentali più elaborati e i testi tradizionali
vengono affiancati da quelli d'autore, comprese le nostre
composizioni. Alla fine del 1999, dopo quasi quattordici
anni di attività più o meno intensa, subentra
una pausa di riflessione che porta alla nuova formazione
nata all'inizio del 2007.
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