Giovedi 20 Marzo 2008
Clinic Sergio Bellotti
a seguire Jam con Sergio Bellotti e Rocco Ventrella
ore 20.30 - 21.30
Clinic
ore 21.30 - 00.30 Jam con Rocco
Ventrella e Sergio Bellotti
Sergio Bellotti
Nasce
a Bari nel 1968 e inizia gli studi di Batteria all’età
sotto la guida del maestro Michele DiMonte.
Dopo varie esperienze nel circuito indipendente
locale, nel 1990 si trasferisce a Torino, città nella
quale si affaccia al professionismo grazie ai primi ingaggi
presso night clubs, casino e sale da ballo.
Con la sua attività riesce a diventare
economicamente indipendente e continua gli studi con il
Maestro Enrico Lucchini al quale deve l’amore per
il jazz.
Dal 1992 al 1994 Sergio continua la sua
attività come orchestrale sulle navi da crociera:
si rivelerà un’esperienza importantissima nella
sua formazione professionale, poiché lo metterà
a contatto con musicisti di ogni nazionalità ed estrazione,
facendo nascere in lui il sogno di un trasferimento all’estero.
Grazie agli intensi studi tra un imbarco
e l’altro, riesce a sostenere con straordinario successo
l’esame di ammissione al prestigioso Berklee College
of Music di Boston, dove inizia gli studi nel 1995, ottenendo
il massimo dei voti e una borsa di studio.
Skip Hadden, John Ramsay, Kenwood Dennard
e Bob Moses sono alcuni dei suoi insegnanti e contribuiscono
alla maturazione artistica e al lancio di Sergio nel mondo
professionale della musica americana.
Da allora Sergio ha condiviso il palco
e ha registrato, tra gli altri, con numerosi artisti come
Bruce Gertz, Dan Siegel, Jim Kelly, Steve Hunt, Robben Ford,
Tom Scott, Bob James, Nathan East e Mike Stern.
Proprio con quest’ultimo registra
nel 1998 “Spajazzy”, che lo porta in tour negli
Usa e in Europa; all’attività prettamente musicale
affianca le prime esperienze come insegnante.
La passione per l’insegnamento nasce
grazie ai consensi manifestati dai primi studenti e lo porta
a scrivere materiale didattico attualmente in fase di pubblicazione.
Nel frattempo, la stessa Berklee che lo ha visto brillante
studente, lo richiama proponendogli una cattedra d’insegnamento.
E’ il 2001 e Sergio accetta: primo
italiano in assoluto a ricoprire un ruolo di questo livello
in tutta la storia del Berklee College of Music di Boston,
l’istituzione di didattica musicale più prestigiosa
al mondo e che ha forgiato artisti del calibro di Branford
Marsalis, Donald Fagen, John Scofield, Steve Vai e John
Zawinul.
La grande esposizione mediatica negli Usa
e le sue numerose clinic in tutto il mondo lo fanno approdare
a manifestazioni di prestigio come il Montreal Drum Festival
2003 (dal quale è tratto un dvd), il PAS 2005, il
“Lucchini Day” di Milano e il Cape Breton Festival,
del quale può vantare tre partecipazioni di fila,
unico artista finora, nelle edizioni 2004-2005-2006.
Sergio è impegnato nella pubblicazione
di nuovo materiale didattico e alla sua attività
di musicista abbina quella di insegnamento presso il Berklee
a Boston, nel cuore musicale degli Stati Uniti.
www.sergiobellotti.com
Rocco Ventrella
Nato in Puglia, Rocco
Ventrella, o "Roy" come lo chiamano alcuni amici,
inizia a studiare il sassofono privatamente e dopo un anno
si iscrive alla cattedra di Clarinetto presso il Conservatorio
"N. Piccinni" di Bari.
Terminato il Conservatorio Ventrella riprende a studiare
sassofono come autodidatta partecipando anche a diversi
stage di musica jazz con Dave Liebman, Michael Brecker,
Bob Mintzer ed Eric Marienthal.
Ventrella incomincia a far parte di alcune formazioni jazz
esibendosi in diversi jazz-club. Inizia a studiare il pianoforte
e inoltre viene chiamato come turnista da alcuni studi di
registrazione come la "Crescendo" e la "Sorriso"(ex
C&M).
Nel 1983 Ventrella viene invitato a suonare con la Big Band
di Bari J.S.O., con la quale ha l'occasione di suonare con
grandi musicisti come Lee Konitz, Eddie Davis, Paolo Fresu,
Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Ernie Wilkins, Art Farmer,
Maurizio Giammarco, Tony Scott, Dizzy Gillespie, Marcello
Rosa, Tiziana Ghiglioni, Rossana Casale, Dusko Goykovic.
Altre collaborazioni con Joy Garrison, Crystal White, Joanna
Rimmer, Mike Francis, Orlando Johnson, Wendy Lewis, Mario
Rosini.
Nel 1993 Ventrella si trasferisce a Boston dove il suo caro
amico Emilio Lyons detto "The Doctor's Sax" (un
grande della riparazione di sassofoni) lo presenta ad alcuni
suoi clienti tra i quali Ricky Ford, Greg Abate, Al Cohn,
con i quali avrà occasioni per esibirsi in jam-sessions.
"Mi ritengo di essere stato abbastanza fortunato per
aver avuto l'occasione di collaborare con musicisti di un
certo calibro, specialmente quelli d'oltreoceano sono stati
sempre i miei punti di riferimento", dice Ventrella.
Nel 1994, ritornato in Italia, con il brano "Graça's
Song", Ventrella vince il concorso musicale "Italian
Homemix" in collaborazione con la Yamaha e pubblicato
sulla rivista European Musician.
Dal 1998 Ventrella inizia a innamorarsi dello Smooth Jazz
e finalmente nel 2005 mette su un piccolo progetto musicale.
Ri-arrangia, registra e produce "Tribute to Grover
Washington, Jr.", un mini Cd promozionale(non per la
vendita) in memoria del grande sassofonista soul, rhythm
& blues, scomparso nel dicembre 1999.
"E' stato un grande desiderio, una cosa che ho sentito
dentro me dedicare qualcosa a Grover, perchè per
me è stato, e sarà sempre un Grande Maestro,
un musicista che ha sempre suonato con il cuore".
Attualmente Ventrella è un riferimento in Europa
per quanto riguarda lo "smooth jazz", questa nuova
forma musicale che si sta diffondendo a macchia d'olio.
www.roccoventrella.com
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