Venerdi 2 Novembre 2007
Andrea Preto & The
Chicago Soung Machine
ore 22.30 - Blues -
Ingresso Libero
Andrea Preto – chitarra
& Voce
Marco Rafanelli - chitarra
Roberto Pozzati - basso
Roberto Castagnero - batteria.
Andrea Preto, bluesman di razza, si esibisce al Magazzino
di Gilgamesh in Piazza Moncenisio 13/b a Torino con la Chicago
Sound Machine.
Classe 1972, dal 1991 comincia a collaborare
con Dario Lombardo ed entra a far parte della Blues Gang
con Massimo Bertagna, Massimo Pavin ed Andrea Scagliarini.
In questo periodo ha modo di conoscere e suonare con alcuni
tra i più importanti musicisti di blues (e jazz)
a livello nazionale quali Giancarlo Crea, Nick Beccattini,
Slep, Arthur Miles, Alberto Marsico, Davide dal Pozzolo,
Andy Romeo, Marco Messeri, Maurizio Borgia, Alfredo Ponissi,
Angelo “Leadbelly” Rossi e qualche esponente
della scena internazionale come Phil Guy e Deborah Coleman.
Nel 1994 e nel 1996 partecipa al JVC Newport Jazz Festival
di Torino, sempre nel ’96 è al salone della
musica di Torino. Nella primavera 1997 registra con Dario
il cd I Don't Want To Lose per Jazzmobile Records di cui
uno dei brani uscirà l'anno successivo nel disco
2120 Michigan Avenue edito dal Manifesto e prodotto da Ernesto
De Pascale per Il Popolo del Blues. In questa occasione
accompagnerà gli artisti che hanno preso parte alla
realizzazione del disco, tra gli altri Nick Beccattini e
Angelo “Leadbelly” Rossi. Ancora nel 1997 partecipa
alla rassegna Art & Sound in Torino e nel 1998 partecipa
al Macallè blues festival ed al Black & Wite
festival di Torino. Dal 2001, dopo un breve viaggio a New
York dove suona con alcune band locali al 101 On Seventh,
crea la propria band la Chicago Sound Machine di cui è
chitarrista e cantante con l'idea di dare voce al blues
contemporaneo e rifacendosi ad artisti come Joe Louis Walker,
Robert Cray, Michael Coleman e Keb’ Mo’, senza
però perdere il necessario legame con la tradizione.
Nel 2004 entra a far parte del progetto "Taurinorum
Blues Society" insieme a numerose band piemontesi emergenti.
Ad Ottobre 2005 esce il primo disco della "Taurinorum
Blues Society" che vede la partecipazione straordinaria
di Eugenio Finardi. Il disco viene presentato alla Maison
Musique di Rivoli. Nel Febbraio 2007 è con la band
al festival blues del magazzino di Gilgamesh dove apre il
concerto di Steve Arvey.
La formazione torinese ,il cui repertorio
affonda le sue radici nello Chicago Blues Style cui vengono
di volta in volta aggiunte sonorità ed atmosfere
nuove tratte dalla musica nera contemporanea dal funky,
all’ r&b ed al soul nella convinzione che attingere
alle matrici comuni della musica nera contemporanea possa
dare un rinnovato vigore e nuova freschezza ad un genere
musicale cui tutta la musica moderna deve molto.
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