Il magazzino di Gilgamesh
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Pietro Ballestrero

Mercoledi 21 Novembre 2007
Pietro Ballestrero Quartet
ore 22.30 - Jazz e non solo - Ingresso Libero

Danilo Pala sax contralto
Pietro Ballestrero chitarra
Aldo Mella contrabbasso
Paolo Franciscone batteria

Nuovo progetto per il chitarrista torinese, che raccoglie i momenti più significativi del suo percorso creativo e delle sue collaborazioni. Musiche scelte dal nuovo lavoro discografico “Linnas” e alcune nuove composizioni affiancano brani più vecchi, il tutto riarrangiato per una formazione d’eccezione. Paolo Franciscone, tra i batteristi più attivi ed apprezzati sulla scena piemontese, è forse il musicista che ha seguito più da vicino i passi di Ballestrero, affiancandolo nel cd “La casa degli specchi” e in seguito in diversi altri lavori e decine di concerti, che hanno reso molto forte il legame e l’intesa tra i due. Più recente è la collaborazione del leader con Danilo Pala, iniziata quest’anno nell’ambito di una performance teatrale. Il contraltista, conosciuto come specialista del linguaggio bebop e straordinario interprete di Parker, qui è impegnato in una situazione completamente differente, lirica, mediterranea, che mette ancora di più in risalto le sue doti di musicista versatile e ispirato oltre che di strumentista virtuoso. Al contrabbasso c’è Aldo Mella, jazzista tra i migliori in Italia, da anni attivo anche come compositore, arrangiatore e autore di progetti propri, che in questo quartetto assume il ruolo di co-leader proponendo alcuni dei suoi brani originali più belli.

Danilo Pala

Sassofonista di formazione jazzistica e forte impronta parkeriana, Danilo Pala, ha suonato fra gli altri con musicisti del calibro di Massimo Urbani, Larry Nocella, Audrey Morris, Antonio Faraò, Giulio Camarca. Con Steve Grossmann, sassofonista americano ha seguito anche diversi stages. è insegnante di sassofono al Centro Jazz Torino per il quale svolge seminari di approfondimento sul territorio nazionale. La sua intensa attività concertistica lo vede protagonista in varie formazioni: da performance per sax solo a serate in ‘walking band’.
Bopper di grande talento, è impegnato in numerosi concerti e jam session con il proprio gruppo, il Danilo Pala Quartet (Danilo Pala, Aldo Rindone, Paolo Franciscone, Massimo Strati) e varie formazioni jazzistiche.
Come solista è stato protagonista di numerose serate d’inaugurazione: dal Castello di Rivoli al circuito delle gallerie d’arte torinesi ed ha suonato più volte in occasione delle varie edizioni de “Il salone del libro” e “Il salone della musica”.
Ha partecipato, fra l’altro, a importanti rassegne torinesi quali Luci d’artista o “Ciak gli indimenticabili” al cinema Massimo.
Ospite della trasmissione televisiva di Red Ronnie ha collaborato con il gruppo latino americano Havana Express (il bassista Manuel Orza leader del gruppo vanta collaborazioni con nomi del calibro di Ravi Coltrane, Roy Halgrove e Ray Barreto) e partecipato a festival e rassegne musicali dedicati al genere.
Ha all’attivo numerosi concerti e incisioni con formazioni di:
- musica etnica con il Bruno Genero Percussion Ensemble e il gruppo senegalese Jambour;
- flamenco con il gruppo teatrale “Anema Onda”;
- acid jazz con Watari ni Fune, Primitivo, Neu Mars posse;
- pop con il pianista Paolo Serazzi con cui ha partecipato a un lavoro della cantante inglese Carmel;
- ambience e new age con con TZemaj.
Affianca il cantautore Mariano Deidda nel suo acclamato lavoro “Deidda interpreta Pessoa” prodotto da Vince Tempera ed è coautore e solista nel gruppo drum and base “Doctor jazz universal remedy” prodotto in Germania e inserito a pieni voto nell’ambito della rassegna Piemonte Groove. Collabora con il trombettista e compositore Giorgio Licalzi con il quale ha all’attivo tre CD ospite insieme a Franco D’Andrea e Tiziana Ghiglioni. Tra le sue recenti performance, la partecipazione come solista all’inaugurazione della mostra “Un secolo di fotografia nello sport” presentata il 19 febbraio scorso al Museo di Scienze Naturali e l’apprezzato concerto, in qualità di guest, della cantante Audrey Morris nell’ambito della rassegna musicale “Jazz in noir”.
Attualmente, accanto all’attività concertistica e di insegnamento è impegnato in ulteriori progetti di ricerca, produzioni musicali e jingle.


Paolo Franciscone

Inizia a suonare a 12 anni. Durante gli anni ’70 è molto coinvolto dalla scena musicale rock e funk. In seguito sviluppa una grande passione per la musica jazz, anche grazie ai suggerimenti di suo padre. Profondamente influenzato dalla storia del jazz e del blues, il suo stile musicale è radicato nella tradizione jazzistica e nell’evoluzione bebop, ma totalmente aperto a qualunque influenza contemporanea proveniente da culture e musiche differenti.
All’inizio degli anni ’80 studia batteria con Marco Volpe e Roberto Gatto e segue diversi laboratori con Peter Erskine. Uno degli insegnanti più influenti è stato il pianista Mal Waldron con il quale ha suonato in diversi concerti. Durante il suo percorso ha suonato e registrato con grandi musicisti tra i quali: Norma Winstone, Drew Gress, Garrison Fewell, Jiggs Whigham, Audrey Morris, Matt Renzi, Gianluigi Trovesi, Flavio Boltro, Franco Cerri, Tiziana Ghiglioni, Claudio Fasoli, Emanuele Cisi, Gianni Basso, Giorgio Licalzi, Roy Paci e anche con il quintetto classico Architorti.
Ha lavorato in progetti teatrali con noti attori e registi tra i quali: Mauro Avogadro, Michele Di Mauro, Francesco Gagliardi e la danzatrice Rosita Mariani.
Alcuni festival in cui ha suonato: Montreux Jazz Festival, Turin JVC Festival, Praha Jazz Festival, Tel Aviv Jazz Festival. Infine insegna batteria presso il “Centro Jazz Torino” e tiene seminari sulla storia del jazz e del blues.

Pietro Ballestrero

Chitarrista e compositore, nato il 4/7/1973. Dall’età di dieci anni studia musica classica e jazz sotto la guida di vari insegnanti in Italia e all’estero. Si perfeziona frequentando quattro edizioni dei seminari di Alta Qualificazione Professionale di Siena Jazz e due Master Class tenute da Ralph Towner. L’incontro con quest’ultimo e la scelta di orientarsi principalmente all’utilizzo della chitarra con le corde di nylon rappresentano il punto fondamentale di maturazione artistica da cui nascono il suo personale percorso di ricerca nell’ambito del suono e del fraseggio e l’esigenza di esplorare linguaggi musicali paralleli a quelli del mondo strettamente jazzistico.
La sua attività musicale inizia nel 1998. Con il quintetto QFWFQ guidato da Andrea Ayassot incide il CD “Scaraborecchi” (Panastudio Productions, 1999) e successivamente lavora ad un progetto di musica contemporanea con Andrea Chenna.
Forma un quartetto a proprio nome, insieme a Luca Biggio, Yves Rossignol e Paolo Franciscone. Con questa formazione incide il CD “LA CASA DEGLI SPECCHI”, pubblicato da Velut Luna (dicembre 2003).
Suona con Lucia Minetti in duo e in formazioni più estese; partecipa come compositore ed arrangiatore alla realizzazione di “LUZ”, ultimo progetto discografico della cantante, inciso nel giugno 2004 e pubblicato dall’etichetta Velut Luna. Nell’inverno 2006 il progetto viene presentato nel festival “Linguaggi jazz” (con un concerto al Piccolo Regio di Torino e tre altri concerti in Piemonte) e nella rassegna “Jazz & Press” a Milano.
Partecipa dall’autunno 2003 al “Laboratorio permanente di ricerca musicale” condotto da Stefano Battaglia.
Collabora con la “Lab Dance Orchestra” diretta da Furio di Castri e Gianluca Petrella, gruppo “laboratorio” dall’organico variabile, che nella stagione 2004-2005 ha svolto un’intensa attività live con ospiti del calibro di Roberto Gatto, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu.
Fa parte del nuovo quintetto “Oiseaux” di Marco Tardito, con cui è imminente la registrazione di un disco. Nell’inverno 2006 il progetto viene presentato nel festival “Linguaggi jazz” a Torino.

Recentemente ha inciso il suo ultimo progetto discografico “Linnas” insieme al chitarrista Francesco Saiu, con Achille Succi, Aya Shimura e Fabrizio Saiu. Il CD viene pubblicato nell’estate 2006 dall’etichetta “Enthropya”. Dal ‘99 insegna chitarra e tecnica dell’improvvisazione presso il Centro Jazz di Torino.

Aldo Mella

Pinerolo (10/05/1959) Contrabbasso, Basso elettrico, Arrangiamento e Composizione.
Musicista autodidatta ,vive le sue prime esperienze nell’ambito del rock negli anni 70. A 18 anni si avvicina alla musica jazz dedicandosi allo studio del contrabbasso ed inizia una intensa attivita’concertistica e di collaborazione con musicisti italiani e stranieri.
Tra’ gli anni 80 e 90 sono diverse ed intense le esperienze per la propria crescita artistica(AREA2-MILESTONES QUARTET con FLAVIO BOLTRO etc )*vedi collaborazioni.
In quegli anni oltre ad una notevole attivita’ come contrabbasista ,coltiva la passione per la composizione che sfocia in progetti come(XAXEXO FUNK-MELLA&ALLIONE QUARTETTO-JOKO VOCALE CONCORDE), e nel 94 forma L’ARCHETIPORCHESTRA: Big-band che comprendeva i migliori esponenti del jazz torinese.Nel 95 viene stampato il primo CD dell ‘orchestra per la(OFR) che ha ottenuto diversi apprezzamenti su riviste specializzate americane e non.
Nel 97 l’incontro con il pianista FRANCO D’ANDREA che lo porta a far parte del suo nuovo quartetto con il sassofonista ANDREA AYASSOT e il batterista ALEX ROLLE.
Con il quartetto di D’ANDREA incide 6 CD*(vedi discografia) e suona in molti festival e rassegne
Tra cui l’AUSTRALIA,SLOVENIA etc.
oltre all’attivita’ di musicista condivide quella di fonico nel proprio studio di registrazione(ACOUSTIC SOUND), dove ha registrato diversi lavori, tra cui: Dancing Structures con F.D’anndrea, Lalo Conversano, Luca Cosi, Quincy blue choir, etc…. .

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