Giovedi 29 Aprile 2007
T.R.E. (Tri-Razional-Eccentrico)
ore 22.30 -
jazz - Ingresso Libero
Alessandro Giachero - Pianoforte
Stefano Risso - Contrabbasso
Marco Zanoli - Batteria
L'idea di questo trio nasce
dall'incontro dei musicisti Marco Zanoli e Alessandro Giachero
avvenuto nel 2000 durante la frequentazione dei corsi di
perfezionamento per trio jazz tenuti a Siena dal Trio Battaglia
- Dalla Porta - Sferra. Durante il corso i due musicisti
hanno occasione di suonare insieme e di lavorare su diverso
materiale musicale; dalle canzoni del repertorio americano,
agli standard jazz dei grandi compositori del 900, dalla
ricerca timbrica alle esplorazioni etniche, fino alle composizioni
originali e all'improvvisazione estemporanea. Quasi subito
Alessandro e Marco si accorgono delle proprie affinità
musicali e poetiche; decidono quindi di lavorare insieme
ad un comune progetto artistico. Nel frattempo Marco Zanoli
viene scelto per collaborare ai laboratori di ricerca musicale
Theatrum tenuti da Stefano Battaglia. Durante questa frequentazione
incontra il contrabbassista Stefano Risso anche lui all'
interno dell' organico dei laboratori senesi. I due musicisti
vengono infatti scelti dal maestro come ritmica di un laboratorio
di trio con lui; la scelta viene operata, oltre che per
l' indubbio talento musicale e le doti tecniche - strumentali
dei due giovani musicisti, proprio per le loro affinità
stilistiche e creative. Proprio all' interno di questo laboratorio
di ricerca nasce e matura l' intensa collaborazione artistica
tra Risso e Zanoli.
Il passo successivo è
la decisione di lavorare in trio con Alessandro: fin dal
primo incontro, avvenuto nel gennaio del 2003, i tre musicisti
comprendono le notevoli potenzialità di quel trio;
il comune percorso formativo infatti permette loro di approcciare
il materiale musicale in maniera compatta e di dare una
direzione univoca e diretta al suono complessivo del trio
e alla musica che ne consegue.
Una musica introspettiva
e passionale, intensa e carica di tensione, una musica all'
interno della quale le singole personalità dei musicisti
ora si amalgamano, ora si sovrappongono, ora si sottraggono
illuminandosi vicendevolmente; una musica che è il
frutto corale di tre forti personalità estetiche
unite da un comune senso del rischio e dell' invenzione.
Nonostante la distanza chilometrica che li divide (Risso
di Torino, Zanoli di Varese e Giachero di origine alessandrina
ma che da anni vive a Siena) i tre musicisti hanno instaurato
un rapporto umano sincero e autentico che va ben oltre il
semplice rapporto professionale; proprio questo elemento,
insieme alla costante ricerca perseguita da ognuno di loro,
da vita ad un progetto di forte valenza artistica e intensa
carica emotiva.
Una musica coinvolgente
che, se da una parte riflette sonorità jazzistiche
care a Bill Evan e Paul Bley, dall' altra ricerca sonorità
e tessiture vicine alla musica cosiddetta colta di matrice
extra jazzistica, con particolare riferimento alla musica
contemporanea europea.
Un trio che opera precise
e coraggiose scelte stilistiche proponendosi di ripercorrere,
con originalità e intelligenza interpretativa, alcuni
capolavori del jazz moderno oltre alla elaborazione della
musica originale; tutti e tre i musicisti, infatti, partecipano
in maniera attiva alla creazione del repertorio con i propri
brani.
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