Giovedì 18 Ottobre 2007
Elisabetta Prodon Quintet
ore 22.30 -
bossanova - Ingresso Libero
Elisabetta Prodon – voce
Flavio Brio – chitarra
Valerio Signetto – sassofoni
Luciano Alì – batteria e percussioni
Enrico Ciampini – contrabbasso
Uno dei pochissimi
omaggi alla traduzione di canzoni brasiliane in italiano,
un piccolo sunto di quanto di meglio si puo’ trovare
nella letteratura musicale di questo genere. Tra decine
di titoli quelli di un gusto attuale e di maggior valore
artistico e storico.
Durante il percorso di
ricerca nell’ambito della cultura e musica brasiliana
Sergio Bardotti, privo di sovrastrutture da show business,
da vero “brasiliano”, ci ha donato un testo
inedito, la versione italiana di “Samba do grande
amor” su musica di Chico Buarque.
Il disco presenta un omaggio
a questa canzone-scanzonata, brillante, spiritosa, amara,
poi altri cinque brani che Bardotti scrisse negli anni ’70.
Alcuni di questi in Italia sono quasi sconosciuti (“Far
niente” di Chico Buarque e la bellissima “Samba
e amore”) altri sono rivisitazioni di brani più’
noti (quelli già cantati in italiano da Ornella Vanoni
nel disco “La voglia, la pazzia, l’incoscienza,
l’allegria” del 1976).
Un’altra parte importante
del disco è dedicata a Giorgio Calabrese, autore
e poeta, un mito della musica leggera italiana, traduttore
di Tom Jobim e Baden Powell, autore tra gli altri per Mina
(“E se domani”) e Caterina Valente, che ci ha
molto aiutato a entrare nel mondo della canzone brasiliana
in lingua italiana.
Il disco è stato registrato in due fasi successive:
la prima in Brasile, a Natal, presso lo studio Promidia
di Dudu Taufic, un grande artista internazionale, la seconda
sempre nel Nord Est (questa volta non del Brasile ma in
Italia) a Mira (VE) nello studio NossaAlma di Renato Greco.
Elisabetta Prodon, titolare della cattedra
principale di canto jazz ai Corsi di Formazone Musicale
del Comune di Torino, canta jazz da almeno 15 anni in tutta
Italia con formazioni di matrice afro-americana, dal jazz
(principalmente) al gospel e spirituals.
Canta con artisti italiani e stranieri di fama, e collabora
con jazzisti americani per concerti e didattica (Jazz Workshop
Ottetto, Due Laghi Festival Internazionale del Jazz di Avigliana).
Ha vinto numerosi premi
e concorsi per jazz vocalist (Premio Quartetto Cetra, Festival
Radiofonico delle Voci, referendum ‘I Big di Torino
Sette’ del quotidiano La Stampa anno 2001 e di nuovo
nel 2002 per la categoria Jazz ..) e partecipa a Festival
italiani e internazionali (ad es. 2005 Festival del Jazz
Tradizionale di Ascona, Svizzera, unica voce italiana; nel
2006 è invitata all’Eurojazz Festival di Ivrea,
nel 2007 al Festival Ligure ‘Voci dalle Americhe’).
L’esperienza con la musica brasiliana arriva mediata
dal jazz (quindi soprattutto con Tom Jobim), ma è
solo negli ultimi anni che la lingua portoghese/brasiliana
e il vero senso delle radici della bossa nova le diventano
davvero chiari.
Attraverso esperienze
come lo studio attento dei testi, dei pattern ritmici e
della storia di questo genere musicale, arriva a collaborare
durante i suoi viaggi di studio in Brasile, con noti musicisti
locali come Carlinhos Moreno, Dudu Taufic.
|