Sabato 6Ottobre 2007
Kellie Rucker Band -
Blues
ore 22.30 - Ingresso + 1°
consumazione: 10 euro
Kellie Rucker – Voce
e Armonica
Maurizio Pugno – Chitarra
Giuliano Bei – Batteria
Mirco Capecchi – Basso
Kellie Rucker,
armonicista e cantante, è una delle sidewomen
più conosciute e apprezzate della scena blues californiana.
Nata a Oklahoma City, è però
spesso migrata con la sua famiglia attraverso il Texas,
la Virginia e la Florida per fermarsi stabilmente a Mystic,
in California, dove vive attualmente.
Inizia a suonare
l’armonica all’età di dodici anni, infilandosi
abusivamente nei blues clubs della zona per vedere le esibizioni
di artisti quali Johnny Winter, James Cotton, James Mongomery
e Roomful of Blues!
All’età
di 17 anni si dirige ad Ovest, a Denver, dove forma la sua
prima blues band chiamata Blues For Breakfast! Kellie amava
le montagne rocciose ma era cosi distante dal tepore del
Sud-Est che decide di tornare in Florida per unirsi alla
Bill Blue Band. Con loro iniziano anche i tour internazionali
con le prime apparizioni in Scandinavia e in Nord Europa.
Ed è proprio
dopo un tour in Svezia che la Rucker decide di tornare in
California. Vive per un breve periodo a San Diego e si trasferisce
a Los Angeles dove incontra Coco Montoya e la chitarrista
di Albert Collins, Debbie Davis! Con Debbie forma una band
che la vedrà protagonista per più di due anni
su tutta la costa californiana. In quegli anni affina il
suo stile e la sua tecnica armonicistica a tal punto da
iniziare ad esplorare altri terreni della Roots Music americana
e del Soul.
Cattura poi l’attenzione
del chitarrista blues B.B. Chung King, che la arruola nelle
sua band (The Screaming Buddaheads) e con il quale registra
e va in tour (Giappone, Canada, USA ecc.) per circa 5 anni!
A questo punto l’esperienza
maturata è tale da indurla a camminare da sola. In
pochi anni diventa cosi una vera artista on the road, che
da oltre vent'anni coniuga il suo verbo blues con gli aspetti
ancorati alla roots music in genere.
In cosi tanti anni
di carriera artistica Kellie ha condiviso il palco con numerose
leggende del music business (Dizzy Gillespie, Stephen Stills,
Albert Collins, James Cotton, ZZ Top, Dan Hicks, Warren
Zevon, Little Feat e B.B. King) e collaborato con i maggiori
esponenti della scena statunitense (Rod Piazza & The
Mighty Flyers, Debbie Davis, Hollywood Fats, Little Charlie,
Coco Montoya, Corey Stevens ecc.)
Nel suo repertorio
i grandi classici del genere convivono con brani propri,
tratti dagli ultimi due cd (“Ain’t It Bottom”
del 2006 e il recente “Church Of Texas”) composti
con gusto e senza perdere il senso di una lunga tradizione.
Se la sua armonica è saldamente piantata nella stessa
terra dei Sonny Boy Williamson e dei Little Walter, la voce
si lascia tentare da un più vigoroso approccio sudista,
che ricorda tanto Bonnie Raitt quanto Lou Ann Barton. Come
ama dire lei “..se fossi un biscotto, gli ingredienti
sarebbero: una scodella riempita di Blues, un pizzico di
Zydeco, un cucchiaino di Swing, mezzo bicchiere di Country,
un po’ di Bluegrass ed una spolverata di Soul Music!”
.
Come ispirazione,
Kellie si fa influenzare comunque molto di più da
chitarristi e hammondisti che da armonicisti. Se chiedete
a lei in quale corpo vorrebbe rinascere vi risponderà
“…qualcosa che sia a metà tra Al Green
e Mick Jagger.”
Il tour
la vede protagonista nel presentare al pubblico italiano
appunto il nuovo cd “Church Of Texas”.
Il gruppo che la
accompagna è formato dalla chitarra di Maurizio
Pugno (già con Rico Blues Combo, Sugar Ray
Norcia, Sax Gordon, Dave Specter, Mitch Woods, Tad Robinson,
Mike Turk ecc.), il basso elettrico e il contrabbasso di
Mirco Capecci e la batteria di Giuliano
Bei (sezione ritmica storica del Rico Blues Combo
nonché di numerosi artisti internazionali). Questo
trio base, oltre che far parte della storica blues band
italiana Rico Blues Combo, con la quale ha effettuato numerosi
tour Europei nonchè 4 Albums, è da poco uscito,
sotto il nome di The Rockwools con un cd completamente dedicato
alla musica surf intitolato “Surfin with The Frog”.
Oltre a questo, Maurizio Pugno ha proprio in questi giorni
pubblicato il suo album da solista (“That What I Found
Out”) realizzato con il grande blueman Sugar Ray Norcia
e prodotto negli USA per la PACIFIC BLUES da Jeff Scott
e Jerry Hall, due tra i maggiori produttori per ciò
che riguarda il blues.
Naturalmente hanno
partecipato alle sessioni di registrazione anche Giuliano
Bei e Mirco Capecci insieme ad altri grandi session men
quali Alberto Marsico, Gio Rossi, Lucio Villani e Mike Turk!
Kellie Rucker
è uno di quei talenti che non può essere perso!
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