Sabato 14 Settembre 2007
Undergroove - Incognito
Tribute
ore 22.30 -
Ingresso + 1° Consumazione: 10.00 euro
Gaetano D'ambrosio - batteria
Frank La nocca - basso
Maurizio Marcelli - chitarre
Tony Mazza - tastiere
Max Trucco - percussioni
Gigi Mucciolo - tromba
Alberto Mandarini - tromba
Luigi Boscaglia - sax tenore e contralto
Claudio Deola - trombone
Francesca Bolognesi - voce
Giulia Passera - voce
Simone Costrino - voce
Sul palco sono in 12 elementi (fra cui 3 vocalist ed una
sezione fiati) ed il 14 Settembre apriranno la stagione
musicale 2007-2008 del Magazzino di Gilgamesh. Per conoscerli
bene, non vi perdete il loro concerto che vanterà
la collaborazione in veste di “special guest”
di Alberto Mandarini.
Il repertorio è dedicato al
gruppo considerato il pioniere della scena britannica dell'Acid
Jazz. Gli Incongnito. L'esordio avviene nel 1981 con l'album
“Jazz Funk”, servendosi della splendida voce
di Maysa Leak, Jean Paul Maunick, leader della band, riesce
a creare un genere che mescola jazz e funk, ottenendone
delle atmosfere uniche. Una decina d'anni dopo, questo nuovo
stile si sarebbe chiamato acid jazz.
Nel 1991 gli Incognito tornano dopo
un periodo di silenzio sulla scena internazionale con “Inside
life”.
La consacrazione avviene con l'album
seguente “Tribes vibes and scribes” del 1992,
dove si trova una versione rivisitata di “Don't you
worry about a thing”, di Steve Wonder. In venti anni
di attività gli Incognito hanno mantenuto fede alla
loro idea musicale, ovvero quella di un sound non solo da
ballare ma anche da ascoltare, capace di conciliare la raffinatezza
del jazz con il calore e la sensualità sonora del
soul-funk. Una musica coinvolgente, con arrangiamenti ineccepibili
ricchi di fiati, percussioni e un groove irresistibile sempre
più orientato al contemporany R&B. Un concerto
da non perdere.
Special Guest “Alberto
Mandarini”
Nato a Trino Vercellese nel 1966,
intraprende giovanissimo l'attività musicale collaborando,
oltre che con piccole formazioni di jazz tradizionale, con
numerose orchestre sinfoniche italiane ("Orchestra
Sinfonica della RAI di Torino", "Orchestra Internazionale
d'Italia", "I Filarmonici di Torino") e con
diverse formazioni di Musica da Camera per soli ottoni.
Con queste ultime ha partecipato
a rassegne quali "Settembre Musica"; "Asti
teatro 14/15"; "Piemonte in Musica", ed ottenuto
riconoscimenti ai concorsi di Stresa, Moncalieri, Asti e
Busalla. Ai concerti di musica classica affianca da sempre
un'intensa attività jazzistica collaborando con alcuni
tra i più importanti musicisti italiani dell'area
creativa. Attualmente fa parte del "Sestetto di Enrico
Fazio", dell'"Italian Instabile Orchestra",
del quartetto "Enten Eller", della "Jazz.it
Orchestra" di Giuseppe Emmanuele, della "Crescendo
Big Band" di Sandro Cerino e della "Proxima Centauri
Orchestra" di Giorgio Gaslini. Ha collaborato, inoltre,
con la "Grande Orchestra Nazionale di Jazz" e
con numerose altre formazioni jazzistiche in tutta Italia
suonando con importanti musicisti italiani e stranieri tra
cui Elton Dean, Tim Berne, Tony Scott, Maria Schneider,
Charlie Mariano e Cecil Taylor.
Nel 1994, con Guido Mazzon ha costituito
il "Trumpet Buzz duo" e, con Carlo Actis Dato
e Lauro Rossi, il "Brasserie Trio".
Dal 1995 al 2004 ha fatto parte dell'orchestra
del cantautore Paolo Conte.
Nel 1996 ha dato vita al "Phoebus
Ensemble", piccola orchestra formata da nove elementi,
con la quale agisce in un ambito musicale che spazia tra
la musica rinascimentale ed il jazz d'avanguardia.
Tra il 1997 ed il 1999 è stato
Direttore artistico della "Hasta Big Band"; attualmente
ricopre lo stesso incarico con la "CVM Jazz Orchestra".
Dal 1999 è docente di Tromba
ed Esercitazioni Orchestrali presso gli "Incontri Internazionali
Di Musica" di Chatillon.
Nel 2001 ha costituito un proprio
quartetto, l'Alberto Mandarini Quartet avvalendosi della
collaborazione di Umberto Petrin, Giovanni Maier e U. T.
Gandhi. Sempre nel 2001 ha tenuto i corsi di Tromba e Musica
d'assieme al "3º Seminario de Jazz y Flamenco"
di Siviglia e ai "Corsi di alto perfezionamento ad
indirizzo jazzistico" di Villa Gomes a Lecco.
Nel 2002 è stato invitato
a far parte del "Rara Jazz Quartet" con Andrea
Dulbecco, Roberto Bonati e Roberto Dani.
Con le diverse formazioni citate
si è esibito in moltissime città (singoli
concerti e festivals), tra cui: Nevers; S. Anna Arresi;
Buenos Aires; Clusone; Noci; Rive-de-Gier; Monaco; Mulhouse;
Bolzano; Zurigo; Roma; Moers; Le Mans; Vilshofen; Caserta;
Ragusa; Norimberga; Verona; Bombay; New Delhi; Roccella
Jonica; Grenoble; Reggio Emilia; Ivrea; Amsterdam; Mantova;
Torino; Lecce; Ulrichsberg; Cannes; Den Haag; Berlino; Parigi;
Willisau; Ruvo di Puglia; Dortmund; Genova; New York; Ferrara;
Bruxelles; Valence; Pisa; Vignola; Perpignan; Madrid; Faro;
Münster; Graz; Orsara; Saalfelden; Siracusa; S.Francisco;
Siviglia; Nantes; Chiasso; Cremona; Trento; Vicenza; Merano;
Bath; Vancouver; Toronto; Montreal; Skopje; Guimarães;
Yokohama; Fukui; Copenhagen; Darmstadt; Città del
Messico.
Ha registrato circa 50 album (LP
e CD).
Attualmente è docente di tromba
presso l'Istituto Comunale di Musica "G. Verdi"
di Asti, ed il "Centro Vercelli Musica Enrico Lucchini"
di Vercelli.
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